Guide

Fascia porta bebè e il contatto fisico con la Mamma

fascia porta bebè

La fascia porta bebè è uno delle attrezzature il cui ruolo è bene non sottovalutare. Infatti, può risultare particolarmente efficace nella fase di adattamento del bambino alla vita extra uterina.

E’ da considerare che alla nascita il piccolo non è ancora completamente formato ed ha bisogno completare lo sviluppo prenatale.

Attraverso l’utilizzo della fascia porta bebè è possibile ridurre la durezza dell’impatto relativo al cambiamento di vita passando da quella uterina a quella extra. Ciò è possibile perché questo tipo di prodotto consente la creazione di un forte contatto fisico e continuativo del bambino con la sua mamma.

A sostenere questa tesi entra in gioco anche uno studio statunitense pubblicato sulla rivista Pediatrics che mette in evidenza appunto l’utilità di questo strumento dopo aver valutato il comportamento dei bambini che trascorrono almeno 3 ore nella fascia porta bebè.

Tra gli altri aspetti si è osservato come i bimbi abituati all’utilizzo della fascia hanno evidenziato una riduzione del pianto pari al 43%.

Questo comporta anche un miglioramento della qualità della vita sia del bimbo che dei genitori favorendo talaltro il sopraggiungere del sonno per merito del contatto fisico con la madre che consente al piccolo di percepire e sentire i battiti del cuore materno.

Le stesse motivazioni hanno evidenziato come i bimbi che utilizzano la fascia siano predisposti ad una maggiore tendenza all’aumento del peso e a sviluppare una muscolatura più forte.

Anche altri studi hanno volto il proprio sguardo sulla fascia porta bebè per valutarne gli effettivi benefici.

E, alla luce di tutte le considerazioni fatte, si è potuto stabilire che il senso di serenità che si sviluppa nei bambini e il contatto con gli adulti, favoriscono una predisposizione maggiore all’apprendimento grazie anche alla curiosità di capire ciò che avviene intorno.

Tra gli effetti più evidenti vi è un apprendimento più veloce del linguaggio del corpo favorito dall’osservazione della gestualità materna.

Ciò determina un miglioramento più veloce della comunicazione e uno sviluppo maggiormente accentuato delle capacità cognitive del bebè.

Come già accennato non ultimi sono da considerare i benefici per i genitori. Una riduzione della tendenza al pianto, lo sviluppo precoce delle capacità fisiche e cognitive rafforzano ulteriormente il rapporto madre-figlio favorendo un’interazione più completa e complessa che consente anche di capire meglio le necessità del bambino per soddisfarle tempestivamente.

Dal punto di vista della mamma l’utilizzo della fascia porta bebè può inoltre aiutare a combattere la depressione post parto grazie al rapporto e al contatto continuativo con il proprio piccolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *