Consigli

Come intrattenere i bambini nelle escursioni

come intrattenere i bambini nelle escursioni

In quest’articolo parleremo di come intrattenere i bambini durante le attività escursionistiche. Com’era stato già accennato tratteremo quest’argomento consapevoli dell’importanza di questo tipo di attività per il divertimento e l’apprendimento dei nostri piccoli.

Diversi sono i giochi che possono essere fatti, l’importante è che tutti abbiano la capacità di stimolare l’utilizzo di uno dei sensi in quanto lo scopo ultimo è quello di allenarli divertendosi.

Tra le prime cose che possono essere fatte si può far richiesta ai bimbi di cercare oggetti in acqua. Particolarmente utile può essere dar la caccia ad oggetti di forme particolari, con superficie ruvida, irregolare o al contrario rotonde, lisce, ecc… Ci si può sbizzarrire in vari modi per stimolare le capacità di ricerca e di aguzzare la vista dei bambini.

Altre attività possono riguardare l’udito o anche il tatto. Molto interessante può essere richiedere ai bimbi di distinguere tra i versi degli uccelli e creare una sorta di gioco laddove bisogna individuare quanti più uccelli possibile.

E’ fondamentale stimolare anche il tatto spingendo i bambini ad esplorare con le mani. Ad esempio facendo notare la differenza del contatto della mano con una quercia piuttosto che su una betulla.

Per quanto riguarda l’olfatto può essere divertente fare annusare frutti, foglie o arbusti (es. aghi di pino schiacciato), mentre per imparare col gusto si può incoraggiare i piccoli all’assaggio di more, lampone, ecc…

I bambini più grandi possono essere intrattenuti con l’immaginazione. Una buona idea può essere quella di munirsi di taccuino e colori e lasciare che i piccoli osservino l’ambiente e riportino su carta ciò che vedono.

Per la buona riuscita di quest’attività è fondamentale lasciare del tempo ai bimbi in quanto il loro cervello si focalizza su particolari che gli adulti solitamente tralasciano. Il risultato del loro operato potrà essere portato a casa e costituirà il ricordo dell’escursione.

Uno dei problemi più frequenti che bisogna affrontare organizzando escursioni coi bambini riguarda la stanchezza. E’ frequente, infatti, che durante gli spostamenti qualcuno cominci a lamentarsi per l’eccessivo cammino o per la noia. Quindi come può essere combattuta questa difficoltà?

Ci sono diverse risposte. Se si ha il tempo e la voglia di fermarsi una buona soluzione può consistere nell’osservazione. Si porterà con se una lente d’ingrandimento e si potrà chiedere ai bimbi di utilizzarla per osservare le piccole cose, insetti, particolari del terreno, delle foglie.

Se, al contrario, fermarsi non è un opzione praticabile ecco allora che alcuni giochi possono venire in nostro aiuto.
Tra questi segnaliamo il gioco dell’alfabeto, dove cominciando dalla prima lettera si dovranno individuare lungo il cammino oggetti, piante o animali corrispondente alla lettera proposta.

Un altro gioco utile può essere quello di individuare una parola. Si dovrà individuare una parola e quindi chiedere ai bambini di porre delle domande alle quali bisognerà solo rispondere si o no. Quando uno di questi individua la parola corretta spetterà a lui sceglierne una e iniziare nuovamente il gioco.

Un ulteriore soluzione può essere rappresenta dalla storia infinita, dove si comincia a raccontare una storia e ognuno aggiunge un pezzo a propria scelta continuando così la narrazione. E’ stato dimostrato come questo sia un metodo abbastanza efficace per distrarre i bambini mantenendoli uniti e stimolarli divertendosi.

Infine, l’ultimo suggerimento riguarda il gioco dell’arcobaleno dove si indica un colore dell’arcobaleno e i bimbi dovranno trovare un elemento dello stesso colore durante l’escursione.

Speriamo che questi suggerimenti possano risultarti utili e, se hai suggerimenti per arricchire la discussione, ti preghiamo di lasciare un commento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *